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La riforma delle tariffe elettriche: più flessibilità nella scelta della potenza elettrica impegnata

Per trarre pieno vantaggio dal superamento della tariffazione progressiva, introdotta dalla Riforma delle Tariffe elettriche e agevolare la scelta delle pompe di calore elettriche ad altissima efficienza per la climatizzazione domestica, occorreva rendere più flessibile il cambio della potenza elettrica impegnata.

Fino ad ora in Italia il valore di 3kW ha rappresentato la consuetudine della potenza elettrica impegnata; per via infatti delle poche potenze disponibili (1,5; 3; 4,5; 6 kW), per gli utenti domestici in bassa tensione l'aumento di potenza era troppo oneroso e anche questo rendeva anti economico la valutazione di una pompa di calore elettrica come sistema di climatizzazione.

Dal 1 gennaio 2017 il valore della potenza elettrica impegnata (potenza del contatore) non influisce più sulla tariffa elettrica applicata: per tutti gli utenti domestici residenti vale un'unica tariffa elettrica, denominata TD.

Anche il prezzo unitario dell'energia elettrica prelevata (c€/kWh) non viene più influenzato dal livello della potenza elettrica impegnata e per agevolare gli utenti nella scelta del miglior livello di potenza sono stati introdotti diversi nuovi livelli di potenza con un passo più fitto:

  • fino a 6 kW il passo è di 0,5 kW, con potenze variabili in aumento o riduzione;
  • oltre 6 kW e fino a 10 kW il passo è di 1kW, con potenze variabili in aumento o riduzione;

Fino ad Aprile 2019 è anche in vigore una forte riduzione degli oneri, in capo agli utenti finali, nel caso di variazione del livello di potenza impegnata:

  • è eliminata la quota fissa a copertura di oneri amministrativi del distributore, per qualsiasi variazione di potenza e anche se si decide di passare da un impianto monofase a trifase e viceversa;
  • è introdotto uno sconto sul contributo in quota potenza disponibile per passaggi di potenza fino a 6 kW.

Per approfondimenti ed esempi di variazione di potenza, con i relativi risparmi, si veda il sito dell'Autorità.