Conto termico 2.0

Documentazione e procedura.

PREMESSA

Sono previsti dei contributi statali per coloro che scelgono di installare in edifici esistenti

  • Pompe di calore di tipologia aria/acqua
  • Pompe di calore geotermiche
  • Climatizzatori in pompa di calore
  • e Impianti solari termici

Il soggetto beneficiario dell’incentivo che ha sostenuto le spese può presentare la richiesta di agevolazione e gestire i rapporti contrattuali con il G.S.E. S.p.A.( Gestore dei Servizi Energetici) anche attraverso un soggetto delegato.

CARATTERISTICHE DEGLI EDIFICI SUI QUALI E’ POSSIBILE EFFETTUARE GLI INTERVENTI

Gli interventi devono essere effettuati su:

  • edifici esistenti con relative pertinenze iscritti al Catasto
  • edifici esistenti con dichiarazione di “fine lavori”
  • edifici esistenti con richiesta di iscrizione al catasto prima del 03/01/2013.

In alternativa all’utilizzo della dichiarazione di fine lavori antecedente al 03/01/2013 è possibile affidare l’avvio della procedura dell’incarico ad un professionista abilitato per il relativo accatastamento dell’immobile.

Nel caso vi fossero edifici di nuova costruzione o edifici esistenti sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, il contributo statale è limitato alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di integrazione delle diverse fonti, come previsto dal D.Lgs 28/11 e necessari per il rilascio del titolo edilizio.

Nel caso di installazione di impianti solari termici, gli interventi possono essere effettuati anche su edifici nuovi.

CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI

Possono richiedere il Conto Termico sia le amministrazioni pubbliche sia i soggetti privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario) che effettuano interventi di piccole dimensioni relativi ad impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

L’incremento dell’efficienza energetica di un edificio esistente è invece previsto solo per le Amministrazioni Pubbliche.

Rientrano nel Conto Termico i seguenti interventi:

  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che sfruttano l’energia aerotermica, (climatizzatori e pompe di calore aria/acqua) geotermica o idrotermica;
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentato da biomassa;
  • l’installazione di collettori solari termici anche abbinati a sistemi di solar cooling per il raffrescamento con l’impiego di pannelli solari;
  • l’ installazione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

SCHEMI DI CALCOLO

Il decreto relativo al Conto Termico elenca e predispone i seguenti schemi di calcolo per l’identificazione dell’idoneità della richiesta:

Coefficienti di valorizzazione dell’energia prodotta;

Producibilità presunta di energia termica dell’impianto in funzione della taglia e della zona climatica;

Per i generatori di calore alimentati a biomassa, coefficienti premianti in relazione alla sostenibilità ambientale della tecnologia (emissioni di polveri).

SPECIFICA DEGLI INTERVENTI E DELLE RELATIVE SPESE DETRAIBILI

Il decreto indica specificatamente gli interventi le cui spese possono essere dichiarate e detratte.

In particolare:

Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria e impianti di climatizzazione estiva - smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche comprese le opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione dell’impianti;

Impianti destinati alla climatizzazione invernale - smontaggio e dismissione dell’impianto esistente, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche comprese le opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, di impianti di climatizzazione invernale o di produzione di acqua calda sanitaria preesistenti comprensivi di sistemi di contabilizzazione individuale.

Negli interventi ammissibili,sono compresi,oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione,sui sistemi di trattamento acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, sui sistemi di estrazione ed alimentazione dei combustibili e sistemi di emissione.

Sono inoltre comprese tutte le opere ed i sistemi di captazione per impianti che utilizzino lo scambio termico con il sottosuolo.

Possono rientrare nell’agevolazione, se abbinati agli interventi sopra menzionati, anche le prestazioni professionali relative alla Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica degli edifici.

Per maggiori informazioni sul Conto Termico leggi l'approfondimento.