Ecobonus 2026: guida completa a detrazioni, requisiti e lavori ammessi per gli impianti di riscaldamento e climatizzazione.

Detrazione fiscale
Cos'è l'Ecobonus
L’Ecobonus (art. 1, Legge 27 dicembre 2006, n. 296) è una detrazione fiscale statale che consente di detrarre dall’IRPEF una quota delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
La detrazione è suddivisa in 10 rate annuali di pari importo, permettendo di recuperare gradualmente l’investimento nel tempo.
Tra gli interventi più comuni relativi agli interventi di riqualificazione energetica legati agli impianti di riscaldamento e climatizzazione che rientrano nell’Ecobonus sono presenti:
- Sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con sistemi più efficienti, come pompe di calore, sistemi ibridi, scaldacqua in pompa di calore e collettori solari per la produzione di acqua calda.
- Installazione di collettori solari anche in assenza di impianti esistenti, per la produzione di acqua calda sanitaria
Questi interventi permettono di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, ridurre i consumi e contribuire alla sostenibilità ambientale.
Chi può accedere e normativa
Come funziona l'Ecobonus.
- Chi può accedere
- Normativa
Chi può chiedere l'Ecobonus.
Per coloro che scelgono di sostituire il proprio impianto di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza, con un sistema ibrido, climatizzatori oppure si intende installare un impianto solare termico, sono previste detrazioni fiscali.
I contribuenti che eseguono interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti possono accedere ad una detrazione delle spese sostenute dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’imposta sul reddito delle società (IRES), il cosiddetto Ecobonus.
L’importo da portare in detrazione dalle imposte varia in base alla annualità di riferimento ed alla tipologia di abitazione nella quale si intende procedere con l’intervento di riqualificazione e le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l’intervento stesso.
Ecobonus 2026 e Bonus Caldaie 2026: qual è la situazione?
Attenzione: la legge di bilancio 2025, coerentemente con quanto prescritto nella Direttiva Comunitaria 2024/1275 del 24 aprile 2024 (EPBD IV), ha escluso da ogni forma di detrazione fiscale e/o di incentivazione gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.
In sostanza, a partire dal 1° gennaio 2025 l’installazione di una nuova caldaia in un impianto di climatizzazione invernale esistente non è soggetta ad alcuna forma di agevolazione fiscale, quindi il Bonus Caldaia non è più applicabile.
Quadro di sintesi
Aliquote e lavori ammessi.
Per maggior chiarezza, di seguito sono riepilogate le nuove aliquote previste per le detrazioni fiscali Ecobonus nonché la tipologia di apparecchio che ne permette la fruizione.
Aliquote ed importi corrispondenti.
Riferimento legislativo: art. 1, Legge 27 dicembre 2006, n. 296
Beneficiari: soggetti IRES ed IRPEF
- *
L’importo indicato è valido per singola unità immobiliare (u.i.) e si riferisce esclusivamente al limite massimo di detrazione ammissibile previsto per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore o sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore. Per altre tipologie di intervento sono previsti massimali diversi (€ 60.000 per pannelli solari per la produzione di acqua calda).
- **
Per la definizione di abitazione principale consultare la sezione "Domande Frequenti".
Tipologia interventi ammessi a detrazione.
In questa tabella scoprirai quali sono gli interventi di riqualificazione energetica riguardanti gli impianti di riscaldamento e climatizzazione che danno diritto a richiedere la detrazione Ecobonus.
| Tipologia apparecchio | Tipologia intervento | Ecobonus |
|---|---|---|
| Caldaia unica alimentata a combustibile fossile | Sostituzione*** | NO |
| Nuova installazione | NO | |
| - Pompa di calore - Climatizzatore | Sostituzione | SÌ**** |
| Nuova installazione | NO | |
| Sistemi ibridi | Sostituzione | SÌ |
| Nuova installazione | NO | |
| Scaldacqua pompa di calore | Sostituzione | SÌ***** |
| Nuova installazione | NO | |
| Collettori solari | Sostituzione | SÌ |
| Nuova installazione | SÌ |
- ***
Ogni volta che è riportato, per sostituzione si intende la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con un impianto dotato della apparecchiatura corrispondente.
- ****
L’intervento deve configurarsi come sostituzione integrale o parziale del vecchio impianto di climatizzazione invernale e non come nuova installazione.
- *****
In sostituzione di uno scaldacqua tradizionale.
Documentazione per richiedere Ecobonus
Documentazione necessaria.
Per richiedere l'Ecobonus servono diversi documenti che si possono dividere in due categorie: documenti da inviare all'ENEA e documenti da conservare.
Documenti da inviare all'ENEA.
Entro 90 giorni dal termine dei lavori (intendendo per termine dei lavori la data di rilascio della Dichiarazione di Conformità) è necessario trasmettere all’ENEA la scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo (D.M. 19 febbraio 2007) attraverso il sito detrazionifiscali.enea.it.
Per maggiori informazioni, è disponibile anche il sito bonusfiscali.enea.it per la trasmissione a ENEA dei dati degli interventi che accedono alle detrazioni fiscali Ecobonus e Bonus Casa.
Documenti da conservare.
In caso di impianti di potenza utile nominale non superiore a 100 kW:
- Scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo (D.M. 19 febbraio 2007).
- Schede tecniche delle apparecchiature installate.
- Stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva è stata trasmessa.
- Asseverazione del costruttore dell’apparecchiature installata (pompa di calore, sistema ibrido) che attesti il rispetto dei requisiti di efficienza energetica prescritti.
- Le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi.
- Copia del bonifico parlante di pagamento per interventi di riqualificazione energetica recante la causale del versamento con indicazione degli estremi della norma agevolativa (art.1 comma 347 Legge n° 296/06 per pompe di calore e sistemi ibridi - art.1 comma 346 Legge n° 296/06 per collettori solari), il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario (ditta installatrice)
- Dichiarazione di Conformità rilasciata dalla ditta installatrice, completa di note e allegati obbligatori
Se il richiedente è una persona fisica il pagamento può essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale.
Visita il sito dell'Agenzia delle Entrate per approfondire l'argomento e scaricare la guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico".
Dati per la progettazione, documenti di detraibilità e per la pratica ENEA.
Scarica i dati UNI TS 11300, le dichiarazioni di detraibilità e informazioni utili per la pratica ENEA.


