Vaillant Logo
Introduzione

Come funzionano i termosifoni: guida completa al riscaldamento domestico.

Scopri come i termosifoni diffondo il calore nella tua casa, quali tipologie esistono e le loro caratteristiche.
Termosifone installato in un appartamento.

Con l'arrivo dei mesi più freddi, i termosifoni diventano i protagonisti del benessere abitativo.

Questi dispositivi, conosciuti anche come radiatori o caloriferi (termine che deriva dal latino "calor", calore, e "fere", portare), sono una componente essenziale del sistema di riscaldamento, assieme al generatore di calore, che può essere una caldaia o una pompa di calore.

La loro funzione non è quella di produrre calore, bensì di distribuirlo in modo efficiente negli ambienti della casa in cui sono installati.

Questa guida completa esplora in dettaglio come funzionano i caloriferi, analizzando ogni componente, le diverse tipologie e le modalità di utilizzo per una gestione ottimale dell'impianto.

Termosifoni: come funzionano

Schema di funzionamento e circolazione dell'acqua.

Alla base del funzionamento dei caloriferi che usano acqua calda si trova un principio fisico semplice: il trasferimento di calore tramite un fluido termovettore. L'impianto è un circuito chiuso in cui l'acqua calda, riscaldata dal generatore, scorre per raggiungere i radiatori.

Il processo si articola in passaggi precisi:

  • Generazione del calore: nella caldaia, l'elemento fondamentale del sistema, l'acqua, viene portata alla temperatura impostata. Caldaie moderne ad alta efficienza, come quelle prodotte da Vaillant, azienda leader nel settore del riscaldamento, sono progettate per ottimizzare questa fase, garantendo prestazioni elevate e consumi ridotti.
  • Pompaggio e distribuzione: una volta scaldata, l'acqua viene spinta da una pompa di circolazione in una rete di tubazioni che la distribuisce a tutti i termosifoni presenti nell'abitazione. La pompa assicura la spinta necessaria perché l'acqua si muova attraverso le condutture, mentre la fisica aiuta: l'acqua calda, essendo meno densa di quella fredda, tende naturalmente a salire, facilitando il ciclo.
  • Scambio termico: l'acqua calda entra nella parte superiore del termosifone, che si riscalda e cede calore all'ambiente circostante attraverso due meccanismi, per convezione o irraggiamento, che saranno approfonditi a breve.
  • Ritorno e ciclo continuo: ceduto il calore, l'acqua si raffredda, aumenta la sua densità e scende verso la parte inferiore del radiatore. Da qui, torna al generatore per essere nuovamente riscaldata, completando il ciclo di funzionamento.
  • Convezione

    Nella convezione, l'aria a contatto con la superficie calda si riscalda, diminuisce di densità e sale verso l'alto, mentre l'aria più fredda scende, innescando un moto convettivo che distribuisce uniformemente il calore.

  • Irraggiamento

    Il radiatore emette radiazioni infrarosse che riscaldano direttamente i corpi e le superfici che incontrano.

Illustrazione meccanismo di riscaldamento del termosifone tramite convezione e irraggiamento.

Tipologie e materiali termosifoni

Le tipologie di termosifoni in commercio.

Sebbene accomunati dalla modalità di funzionamento, i termosifoni si differenziano per il materiale di costruzione, che ne influenza prestazioni, estetica e inerzia termica.

Illustrazione di un radiatore compatto a piastre.Illustrazione di un radiatore compatto a piastre.

Termosifoni a piastre

I termosifoni a pannelli in acciaio sono costituiti da più pannelli riscaldanti in lamiera d’acciaio, all’interno dei quali scorre l’acqua calda dell’impianto. Tra questi pannelli sono inserite delle alette di convezione, che assorbono rapidamente il calore e lo trasferiscono all’aria, favorendo un riscaldamento efficiente dell’ambiente. Oltre alla convezione, anche la vasta superficie frontale contribuisce al comfort, irradiando calore in modo uniforme.

Aumentando il numero di alette, cresce la quota di calore trasmessa per convezione, rendendo il radiatore più performante. I modelli moderni sono progettati per funzionare anche con basse temperature di mandata, caratteristica che li rende compatibili non solo con caldaie a gas, ma anche con pompe di calore e sistemi alimentati da energia solare termica.

Pro

  • Elevata percentuale di calore convettivo
  • Design compatto grazie ai pannelli in acciaio e alle alette di convezione
  • Economico
  • Richiedono meno acqua rispetto ai radiatori a lamelle
  • Può essere utilizzato con una pompa di calore e con l'energia solare termica.
  • Design accattivante possibile

Contro

  • Le alette di convezione sono difficili da pulire
  • La polvere può depositarsi nelle alette nel corso degli anni.
Illustrazione di un termosifone in ghisa, acciaio o alluminio.Illustrazione di un termosifone in ghisa, acciaio o alluminio.

Termosifoni in alluminio, acciaio o ghisa

I termosifoni in ghisa sono i più classici e risalgono al XIX secolo e sono ancora usati in molti edifici. rappresentano una quota più ristretta del mercato, essendo una tecnologia più datata. Pesanti e difficili da installare, hanno però una eccellente inerzia termica, rilasciando calore in modo molto graduale e prolungato.

Nel XX secolo sono stati introdotti i modelli in alluminio e in acciaio, più leggeri e facili da installare.
I termosifoni in alluminio sono leggeri e versatili, sono i più rapidi a scaldarsi e quindi ideali per ambienti piccoli o per stanze che necessitano di essere riscaldate in breve tempo. Di contro, però, si raffreddano molto rapidamente.
I termosifoni in acciaio uniscono una buona velocità di riscaldamento, quasi pari a quella dell'alluminio, a una maggiore capacità di trattenere il calore anche dopo lo spegnimento della caldaia.

Sono utilizzati principalmente con caldaie a condensazione a gas. Negli edifici ben isolati funzionano a temperature di mandata medie, ma un isolamento scadente richiede temperature di mandata superiori.

Pro

  • Economici se acquistati in alluminio
  • Flessibili e adattabili
  • Reazione rapida e riscaldamento (alluminio>acciaio>ghisa)

Contro

  • Temperatura di flusso richiesta da media ad alta, soprattutto per i termosifoni in acciaio o ghisa
  • Elevata creazione di polvere dovuta alla convezione

Temperatura di mandata

I sistemi di riscaldamento a superficie — come quelli a parete, a soffitto e soprattutto a pavimento — insieme ai moderni radiatori a pannello, sfruttano superfici molto ampie per trasmettere calore. Proprio grazie a questa grande superficie radiante possono funzionare con temperature di mandata molto basse, mantenendo comunque un comfort termico elevato.
Al contrario, i termosifoni più piccoli, come quelli a lamelle o tubolari, dispongono di una superficie ridotta. Per raggiungere la stessa potenza termica sono quindi costretti a lavorare con temperature di mandata più elevate.
In sintesi, maggiore è la superficie attraverso cui il calore viene diffuso, più bassa può essere la temperatura di mandata necessaria per riscaldare efficacemente un ambiente. Questo è uno dei motivi per cui i sistemi radianti moderni sono particolarmente efficienti e compatibili con tecnologie a bassa temperatura come le pompe di calore.

Illustrazione di un radiatore a convezione.Illustrazione di un radiatore a convezione.

Convettori

I termoconvettori sono dispositivi compatti alimentati elettricamente, progettati per offrire calore in modo rapido e flessibile. Molti modelli sono dotati di piccoli ventilatori interni che aspirano l’aria fredda dalla stanza, la riscaldano passando attraverso superfici molto calde e la rilasciano verso l’alto. Questo processo permette di ottenere un aumento della temperatura quasi immediato, rendendo questi apparecchi particolarmente utili quando serve un riscaldamento puntuale e temporaneo.
La loro praticità è uno dei punti di forza: sono generalmente leggeri, mobili e facili da posizionare ovunque ci sia una presa elettrica. Per questo risultano ideali per utilizzi brevi o occasionali, ad esempio per scaldare velocemente una stanza non utilizzata spesso o per un comfort immediato in situazioni specifiche.
Tuttavia, non sono progettati per funzionare a lungo termine. Un uso prolungato può infatti diventare piuttosto costoso, a causa dell’elevato consumo energetico tipico dei sistemi di riscaldamento elettrico diretto. D’altra parte, l’acquisto è economico e l’installazione estremamente semplice: basta collegarli alla corrente per iniziare a utilizzarli.

Pro

  • Economico
  • Compatto e mobile
  • Facile da configurare

Contro

  • Elevati costi dell'energia elettrica durante il funzionamento prolungato
  • Adatto solo come riscaldatore di riserva temporaneo
Scarabocchio sui riscaldatori da bagnoScarabocchio sui riscaldatori da bagno

Termoarredo da bagno

I termosifoni a colonna, spesso utilizzati nei bagni, hanno una struttura simile a quella dei radiatori componibili, con tubi riscaldanti disposti orizzontalmente che ricordano la forma di un portasciugamani. Nei bagni sono particolarmente apprezzati perché i modelli bianchi sono resistenti, facili da pulire e si integrano bene con l'arredamento.
Questi radiatori diffondono il calore prevalentemente tramite convezione, motivo per cui risultano pienamente compatibili con le moderne caldaie a condensazione.
Quando sono abbinati a una pompa di calore, è necessario scegliere modelli con una superficie più ampia: le pompe di calore lavorano infatti a temperature di mandata più basse e richiedono quindi radiatori capaci di trasferire calore in modo efficiente anche a basse temperature.

I radiatori tubolari da bagno possono funzionare in modalità elettrica, collegandosi direttamente alla rete domestica, oppure come sistemi ibridi, combinando l’alimentazione dell’impianto di riscaldamento a acqua con una resistenza elettrica interna. Questa flessibilità li rende adatti a diverse esigenze, sia per un utilizzo quotidiano sia per un rapido riscaldamento del bagno quando serve.

Pro

  • Molte forme possibili
  • Molti usi (ad esempio, asciugapanni e riscaldatore)
  • Facile da pulire e igienico

Contro

  • Elevata percentuale di calore convettivo
  • Temperatura di flusso richiesta da media ad alta
Illustrazione di un riscaldamento a pavimento.Illustrazione di un riscaldamento a pavimento.

Riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è un sistema radiante che utilizza ampie superfici per diffondere calore in modo uniforme. Anche se è installato principalmente sotto il pavimento, può essere integrato con la stessa logica anche nelle pareti o nei soffitti, offrendo grande flessibilità progettuale. Uno dei suoi principali vantaggi è la possibilità di funzionare con temperature di mandata molto basse, evitando la necessità di radiatori aggiuntivi e garantendo un comfort termico naturale e costante.

Grazie all’estesa superficie riscaldante, questo tipo di impianto si abbina perfettamente alle energie rinnovabili, come il solare termico e le pompe di calore, che lavorano al massimo dell’efficienza proprio a basse temperature di mandata. Anche le caldaie a condensazione a gas possono essere utilizzate in modo efficace con il riscaldamento a pavimento, sfruttando appieno il loro potenziale di risparmio energetico.

Pro

  • Ampia superficie riscaldante
  • Riscaldamento uniforme
  • Bassa temperatura di mandata
  • Ideale per pompe di calore ed energia solare termica
  • Sistema radiante non visibile

Contro

  • Elevati costi di investimento
  • Manutenzione regolare richiesta
  • Le riparazioni in caso di perdite possono essere molto costose.
Illustrazione del riscaldamento a infrarossi.Illustrazione del riscaldamento a infrarossi.

Riscaldamento a infrarossi

I pannelli radianti a infrarossi trasformano l’energia elettrica direttamente in calore e la irradiano nell’ambiente attraverso un unico pannello. Sono progettati come radiatori piatti e discreti, facili da installare anche in un secondo momento senza interventi invasivi. Il loro funzionamento si basa sul principio della radiazione infrarossa, che scalda direttamente le superfici e gli oggetti presenti nella stanza, offrendo una sensazione di calore rapida e immediata.

Questo tipo di riscaldamento è particolarmente efficace per utilizzi brevi e localizzati, perché raggiunge la temperatura di comfort in poco tempo. Tuttavia, l’elevato costo dell’energia elettrica rende questi dispositivi meno adatti a un uso prolungato o al riscaldamento di ambienti grandi. Per questo i pannelli a infrarossi sono ideali soprattutto per stanze piccole, come bagni, studi o ambienti utilizzati solo di tanto in tanto.

Pro

  • Lunga durata, nessuna manutenzione
  • Relativamente economico
  • Può essere utilizzato come radiatore di design
  • Può essere gestito in modo sostenibile con il fotovoltaico
  • Piacevole calore radiante

Contro

  • Costi operativi elevati in assenza di impianto fotovoltaico
  • Riscaldamento a lungo termine costoso
  • Necessario un buon isolamento della casa.

Una variante elettrica: radiatore ad olio, come funziona?

Oltre ai tradizionali termosifoni ad acqua, esiste un'altra tipologia diffusa specialmente come fonte di calore supplementare: il radiatore ad olio.

A differenza dei caloriferi collegati all'impianto di riscaldamento, i radiatori ad olio sono dispositivi elettrici autonomi.

Il loro funzionamento si articola nei seguenti passaggi:

  • Riscaldamento elettrico: all'interno del radiatore è immersa una resistenza elettrica. Quando il dispositivo viene collegato alla corrente, la resistenza si surriscalda.
  • Trasferimento del calore all'olio: la resistenza cede il suo calore all'olio diatermico contenuto all'interno del radiatore. Quest'olio non viene bruciato né consumato; agisce unicamente come un eccellente accumulatore e trasportatore di calore.
  • Diffusione del calore: l'olio caldo, circolando all'interno degli elementi del radiatore, riscalda la superficie metallica. Da qui, il calore viene diffuso nell'ambiente per convezione e irraggiamento, in modo del tutto simile a un termosifone tradizionale.

Il vantaggio dei radiatori ad olio è la loro inerzia termica: l'olio trattiene il calore a lungo, quindi il radiatore continua a emettere calore anche dopo che la resistenza si è spenta (gestita da un termostato interno), garantendo un calore costante e riducendo i cicli di accensione e spegnimento.

Il radiatore ad olio presenta tuttavia diversi svantaggi:

  • Costo per unità elevato
  • Tempo lungo per raggiungere la temperatura a causa dell’elevata inerzia termica
  • Peso elevato che rende difficile spostarli nelle stanze
  • Sicurezza: la superficie dei radiatori ad olio raggiunge temperature elevate, per cui sono sconsigliati in presenta di bambini o animali domestici
  • Non adatti a grandi ambienti

Come usare i termosifoni

Come usare correttamente i termosifoni: il ruolo delle valvole

Per una gestione efficiente del riscaldamento, un elemento prezioso è la valvola, che permette di regolare il flusso di acqua calda in ingresso nel singolo radiatore e, di conseguenza, la quantità di calore emesso.

Funzionamento e uso delle valvole termostatiche

Una domanda piuttosto comune è proprio quella relativa al funzionamento delle valvole termostatiche che si basa sulla dilatazione di un elemento sensibile alla temperatura contenuto nella testa della valvola, la cosiddetta testa termostatica.

Questa presenta una scala graduata, solitamente con valori da 0 a 5. Quando la temperatura ambiente è inferiore a quella desiderata, un sensore interno si contrae e apre la valvola, lasciando fluire l'acqua calda. Raggiunta la temperatura impostata, il sensore si espande e chiude la valvola, interrompendo il flusso.

L'utilizzo corretto di questa scala è fondamentale per evitare sprechi:

  • Impostazione 0: La valvola è chiusa e il radiatore si raffredda, ma viene garantito un flusso minimo per una funzione antigelo.
  • Impostazione 5: La valvola è completamente aperta, consentendo al termosifone di operare alla massima potenza.

Le posizioni intermedie consentono di impostare la temperatura desiderata per ogni stanza a seconda del suo utilizzo.

Valvola termostatica intelligente Vaillant.Valvola termostatica intelligente Vaillant.

Valvole smart

L'evoluzione smart: le valvole termostatiche intelligenti.

Le valvole termostatiche possono essere manuali o intelligenti (smart).
Mentre nel primo caso l'utente deve agire direttamente sulla manopola, nel secondo può affidarsi a un sistema di domotica.
Le valvole smart sono connesse alla rete Internet e offrono funzionalità avanzate per ottimizzare i consumi e abbattere i costi.
Sono dotate, per esempio, di sensori che rilevano se una finestra è aperta, interrompendo temporaneamente il flusso di acqua calda in quel radiatore per non disperdere energia.

L'utente può inoltre intervenire a distanza tramite smartphone, impostando la temperatura ideale in ogni ambiente e programmando il funzionamento dell'impianto per raggiungere il giusto grado di benessere termico con minori consumi energetici.

Posizionamento dei radiatori

Trovare il posto perfetto per un radiatore.

Nelle stanze più grandi, così come nelle cucine, i termosifoni dovrebbero essere installati preferibilmente sulle pareti confinanti con l'esterno, idealmente sotto le finestre. Questa posizione permette di contrastare efficacemente le correnti d’aria fredda che possono provenire dai serramenti, mescolando immediatamente l’aria calda emessa dal radiatore con quella più fredda che scende dal vetro. In questo modo si ottiene una temperatura più uniforme e confortevole in tutta la stanza.
Se, invece, manca un radiatore vicino alla finestra, soprattutto negli edifici datati, è più probabile avvertire fastidiose correnti d’aria durante la stagione fredda.
Negli edifici moderni e ben isolati, la posizione del radiatore diventa meno determinante, poiché la qualità dell’involucro edilizio riduce le dispersioni termiche. In questi casi, per garantire un buon ricambio d’aria sono più importanti aperture di ventilazione adeguate o, ancora meglio, un sistema di ventilazione meccanica controllata, che assicura un’elevata qualità dell’aria interna e, in alcuni contesti, è anche richiesto dalla normativa.
  • Posizionare sulle pareti confinanti con l'esterno
  • Posizionare sotto le finestre
  • Assicurare una ventilazione adeguata nelle case moderne
  • Posizione più flessibile nelle case ben isolate

Consiglio per il risparmio energetico

Se vivi in un edificio datato, verifica se la parete esterna dietro ai radiatori posti vicino alle finestre è adeguatamente isolata. In caso contrario, una parte del calore generato potrebbe disperdersi all’esterno.
Per evitarlo, puoi installare un pannello isolante dietro i radiatori: è una soluzione semplice ed economica che riduce le dispersioni termiche e migliora l’efficienza del riscaldamento.
Il materiale isolante è facilmente reperibile nei negozi di bricolage, oppure puoi chiedere al tuo installatore di occuparsi dell’installazione.

Conclusioni

Una gestione consapevole per un riscaldamento efficiente

La comprensione del funzionamento delle valvole, in particolare quelle termostatiche, è un elemento chiave per trasformare un semplice impianto di riscaldamento in un sistema efficiente, economico e capace di garantire una gradevolezza termica in ogni angolo della casa.

Una corretta gestione, abbinata a tecnologie moderne, rappresenta la scelta migliore per un inverno all'insegna della giusta temperatura e senza sprechi.

Domande frequenti

Hai ancora domande? Noi abbiamo le risposte.

Approfondisci il tema del riscaldamento efficiente.